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Uisp sul Ddl Valditara: "Freno alla cultura del rispetto"

Il Ddl Valditara è legge. Il commento dell'Uisp: "Forte freno alla cultura del rispetto e del contrasto alle discriminazioni". Parlano Pesce e Claysset

 


Con 78 voti favorevoli e 38 contrari, il Senato ha dato ieri, 4 giugno, il via libera definitivo al Ddl  Valditara in materia di consenso informato in ambito scolastico. Il testo, già approvato dalla Camera, diventa così legge.

Ecco il commento dell'Uisp, con Tiziano Pesce, presidente nazionale e Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti: Famiglie e studenti maggiorenni dovranno esprimere il proprio consenso informato preventivo, periscritto, a iniziative extracurriculari e agli ampliamenti dell'offerta formativa sui temi attinenti all'ambito sessuale e affettivo. È invece fatto divieto di svolgere qualunque progetto o attività didattica avente ad oggetto l'ambito della sessualità nelle scuole dell'infanzia e nelle primarie. Con l’approvazione del DDL Valditara si afferma una visione che indebolirà il ruolo della scuola e della comunità educante nel promuovere cultura del rispetto, educazione alle relazioni e contrasto alle discriminazioni".

"Come Uisp, rete associativa quotidianamente impegnata su questi temi, esprimiamo forte preoccupazione per norme che renderanno più difficile l’accesso di ragazze e ragazzi a percorsi formativi essenziali per la crescita personale e civile, per contrastare ogni forma di violenza. L’educazione alle differenze, all’affettività e alla cittadinanza non dovrebbe essere oggetto di barriere, ma un diritto garantito a tutte e tutti. Una società più inclusiva e consapevole si costruisce investendo nella conoscenza e nell’educazione, non restringendo gli spazi di confronto e formazione".


"In tal senso ci eravamo già espressi anche in occasione dell’audizione sostenuta presso la VII Commissione della Camera dei deputati, nel settembre scorso - proseguono Pesce e Claysset -  L’importanza di promuovere una nuova cultura del rispetto, attraverso esperienze formative e progettuali da svolgersi proprio nelle scuole, sarà alla base della due giorni di evento finale nazionale del Progetto Uisp  Differenze 2.0, finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri".

"Oggi e domani, venerdì 5 e sabato 6 giugno, a Napoli - concludono Tiziano Pesce e Manuela Claysset - decine di ragazze e ragazzi di sette istituti superiori di altrettante città presenteranno, insieme ai loro insegnanti, le azioni di sensibilizzazione e le campagne di comunicazione sui temi del contrasto a violenza di genere e discriminazioni, realizzate al temine di articolati e qualificati percorsi formativi e laboratoriali. Come Uisp continueremo ad impegnarci a diffondere, attraverso lo sport sociale, una la cultura del rispetto e del consenso, agendo precocemente sugli stereotipi che sono purtroppo alla base di prepotenza e violenza, per un giusto approccio a differenze, parità e rispetto"..